
Siamo entrati nel mese che sancisce la fine ufficiale delle vacanze 2025 con relativo rientro al lavoro e a scuola per milioni di persone e studenti, ma anche delle vetrine che ci proietteranno già nel prossimo anno nautico, ossia nel 2026. Settembre, come ormai da anni a questa parte, è il infatti il mese dei Saloni Nautici più importanti a livello internazionale. Si comincia con Cannes, in programma dal 9 al 14 di questo mese in due porti, a Vieux Port e Port Canto. Due location per due differenti offerte: imbarcazioni a terra e imbarcazioni in acqua. A terra quelle con meno di dieci metri e in acqua quelle da 10 fino a 50 metri. Un salone dedicato al mondo nautico di ogni tipo (vela, motore, monoscafi o multiscafi, rigidi o semirigidi) cui presenziano molti dei Cantieri italiani, perché diciamolo, il prodotto Made in Italy, con il nostro gusto per il design, piace, e anche molto, all’estero. Tra queste aziende ci sarà anche la “prima volta assoluta” per un marchio neonato, anche se al timone ci sono decenni di esperienza nel settore dei RHIB e delle imbarcazioni in vetroresina, ossia Breva Marine, che proprio a Cannes farà il suo debutto a livello mondiale.
Poi, a seguire, dal 18 al 23 di settembre ci sarà il Salone Internazionale Nautico di Genova. Un appuntamento immancabile da 65 anni a questa parte e sulla cresta dell’onda della nautica mondiale. Qui si potranno trovare i migliori brand a livello nazionale e internazionale, sia a terra, sia in acqua, con possibilità di effettuare test. La location si estende su una superficie di oltre 200 mila metri quadrati, di cui l’85% all’aperto. Il che, verrebbe da dire viste le ultime edizioni, può essere un pro ma anche un contro. E sì, perché se il tempo sarà favorevole patiranno di più le aziende espositrici all’interno del Padiglione B, vari livelli, ma se il trend del meteo sarà quello di alcune passate edizioni, con pioggia e vento forte, sicuramente i meno fortunati saranno quelli cui sono stati assegnati “unicamente” spazi all’aperto. Senza protezioni, senza possibilità di effettuare test in acqua e sicuramente penalizzati dai visitatori che, a meno di un mirato interesse nei confronti di qualche brand in particolare, preferiranno stare al chiuso. Ma questo ovviamente se dovesse accadere non sarebbe colpa di nessuno, tantomeno degli organizzatori. Cinque saloni in uno. Ossia un Salone interamente dedicato agli YACHTS & SUPERYACHTS, uno ai motori fuoribordo (BOATING DISCOVERY), uno per la componentistica e accessori (SALONE TECHTRADE), uno per la vela (SAILING WORLD) e infine un Salone LIVING THE SEA. Ci sarà quindi un salone per tutti, ognuno rinnovato a livello di servizi, per offrire il meglio a ogni tipologia di utenza. Tante le novità attese, perché i Cantieri si sono impegnati per presentarsi a questo appuntamento annuale con “l’abito migliore”. Si potranno visionare le ultimissime in tema di tecnologia, eco-sostenibilità e originalità, tutti temi moderni in cui noi italiani siamo anche maestri. Ma è anche qui, nelle aree del Salone, che si capirà a cosa si andrà incontro nella prossima stagione nautica, la 2026, con gli effetti dazi ormai consolidati e tutte le incertezze del momento.
In attesa però di conoscere i risultati che si avranno solo a fine mese, dopo esserci rapportati con gli espositori, capendo se gli ordini e le programmazioni saranno state all’altezza delle aspettative, pensiamo positivo e cerchiamo di goderci la visita a uno o entrambi i Saloni in totale leggerezza. Ricordate… la nautica è divertimento, e pertanto va goduta con la massima spensieratezza…
Buon settembre!
Luciano Pau

Luciano Pau
Giornalista iscritto all’Ordine Interregionale del Lazio e Molise dal 1995, vanta un’esperienza di oltre 35 anni nel mondo della nautica e dello sport, tra cui la pesca, che segue ormai assiduamente da oltre 10 anni. Ha collaborato per vent’anni con alcune delle principali riviste del settore nautico e pesca, occupandosi di test d’imbarcazioni e di gommoni, di articoli tecnici legati alle tematiche nautiche e motoristiche in genere, di elettronica, attrezzature da pesca e seguendo eventi a livello nazionale ed internazionale. Oggi è direttore del web magazine Fishing Boat Magazine ed organizzatore di eventi.



















