Innanzitutto Buon 2026 a tutti. Un altro anno se n’è andato, con i suoi pro e i suoi contro, e un altro è appena iniziato, con le solite incertezze di inizio anno ma anche con tanti nuovi propositi che poi, speriamo, almeno la maggior parte vadano in porto. L’anno vecchio si porta via tante problematiche sotto il profilo economico, gli ormai consolidati (purtroppo) conflitti in Medio Oriente e tra Russia e Ucraina, e pericolose micce che fanno capolino in Venezuela e, negli ultimi giorni del 2025, in Iran. Tutte problematiche che rendono “poco sereno” il lavoro di chi produce e vende divertimento, come i cantieri nautici o le aziende di pesca. Ma, come ho accennato prima, l’inizio di un nuovo anno porta anche ottimismo e voglia di fare. Così alcune aziende stanno già gettando le basi per un 2026 di evoluzioni, di incremento delle proprie gamme, di ampliamenti strutturali e, soprattutto, si stanno preparando per i primi eventi fieristici che faranno un po’ da termometro del mercato. Si inizierà con il Boot di Düsseldorf, in programma dal 17 al 25 gennaio, sempre più crocevia internazionale del mondo della nautica europea. Si proseguirà poi a febbraio (11-15) con il Miami Boat Show e quasi in contemporanea con il nostro “nazionalissimo” Pescare Show (13-15), confermato a pieni voti a Rimini, un evento che, grazie alla nuova location, sta tornando a numeri di brand espositivi molto importanti. E quando c’è il contenuto, la presenza di pubblico e l’interesse sono assicurati.
Ma l’inizio dell’anno coincide anche con il momento di rinnovo del permesso di pesca sportiva dal sito Masaf/SIAN, accedendo con il proprio SPID https://www.sian.it/portale/servizi/catalogo-servizi/comunicazione-pesca-sportiva-per-utente-con-identita-digitale-spid-cie-cns-pescatori).
Quest’anno però tale autorizzazione sarà a “tempo limitato”, in quanto al momento i “nuovi permessi” avranno validità sino al 28 febbraio 2026 (in mancanza di nuove disposizioni), e questo perchè si attende l’entrata in vigore della nuova direttiva europea, mirata appunto all’attività sportiva e ricreativa in mare. Quali saranno nel dettaglio i punti salienti della nuova direttiva non è ancora modo di saperlo, quello che è certo è che si parla di maggior tutela di alcune specie ittiche e di un’App che dovrà essere obbligatoriamente scaricata sul proprio smartphone (RECFishing) cui tutti i pescatori ricreativi over 16 dovranno registrarsi dal 10 gennaio 2026. In pratica, sempre da quello che si sa al momento, andranno dichiarate le catture giornaliere di specie sensibili. Tale normativa interesserà anche la pesca professionale, con obbligo di monitoraggio elettronico per navi >18 metri. Un nuovo strumento che nasce con ottimi propositi (la salvaguardia appunto ambientale) ma che potrebbe dimostrarsi un boomerang per la pesca ricreativa, imponendo nuovi obblighi, non sempre facilmente gestibili (trattasi di un’APP dipendente da segnale GPS non sempre disponibile in mare), da chi cerca nella pesca momenti di svago. Ma vedremo appena la normativa sarà emanata quali saranno gli effettivi contenuti, pro e contro. Per quanto concerne invece il nostro web-magazine, visti i grandi risultati ottenuti nel 2025, vogliamo in primis ringraziare tutti coloro che ci seguono e che seguono i nostri canali (Facebook, Instagram, YouTube). È la conferma che abbiamo intrapreso la strada giusta. Ma dal 2026 ci sarà anche una piccola variante nel nome, con l’aggiunta di una “&” tra Fishing e Boat Magazine. Il nuovo nome, Fishing&BoatMagazine, identificherà solo meglio i settori in cui operiamo, che sono espressamente due (Nautica e Pesca) e non solo uno (FishingBoat=barche da pesca) come alcuni tendevano a catalogarlo. I due settori, come ben sappiamo, possono tranquillamente coesistere, ma non sono obbligatoriamente l’uno legato all’altro. A parte il nome non cambia nulla, resta la nostra passione per il lavoro che facciamo e l’attenzione per due settori che hanno l’obiettivo di farci divertire e trascorrere in spensieratezza i nostri momenti liberi.
Ancora auguri.
Luciano Pau

Luciano Pau
Giornalista iscritto all’Ordine Interregionale del Lazio e Molise dal 1995, vanta un’esperienza di oltre 35 anni nel mondo della nautica e dello sport, tra cui la pesca, che segue ormai assiduamente da oltre 10 anni. Ha collaborato per vent’anni con alcune delle principali riviste del settore nautico e pesca, occupandosi di test d’imbarcazioni e di gommoni, di articoli tecnici legati alle tematiche nautiche e motoristiche in genere, di elettronica, attrezzature da pesca e seguendo eventi a livello nazionale ed internazionale. Oggi è direttore del web magazine Fishing Boat Magazine ed organizzatore di eventi.













