Dal 2021 azienda leader giapponese dei motori fuoribordo e Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee operano in piena sinergia, condividendo ideali ed eventi.
• Redazione

Era da poco finito il COVID, si cominciava a uscire nuovamente da quel “limbo obbligato” chiamato pandemia, e si cercava di tornare, se pur con ancora alcune limitazioni e inevitabili strascichi, alla vita di tutti i giorni. In quel triste periodo di “clausura” sono però nate anche idee, progetti, voglia di cose nuove e anche sinergie. Una delle più importanti è stato il raggiungimento di un accordo tra la Suzuki, indiscussa azienda leader nel mondo dei fuoribordo e non solo, e la FIPSAS, la federazione che si occupa di pesca e di attività subacquee. Un accordo che da quando è nato, nel 2021, non si è più sciolto, anzi, è cresciuto in contenuti, allargando i progetti da fare insieme, per raggiungere nuovi obiettivi, sia in ambito sportivo che conservativo dell’ambiente.
Le parole espresse a suo tempo dalla Federazione, ossia: “FIPSAS sceglie Suzuki come partner per la comune vocazione alla competizione e alla ricerca costante della performance…” oggi suonano come qualche cosa di inscindibile, una vera e propria forza, uniti in tante battaglie sinora portate avanti insieme e numericamente sempre in crescita. Tra i primi obiettivi comuni c’è stato il “benessere ambientale”. Il catch&release, ad esempio, anche grazie ai Suzuki Fishing Team che gareggiano quali porta colori dell’azienda giapponese in tutte le più importanti competizioni nazionali e anche internazionali, è diventato un modo consueto e normale d’interpretare la pesca. I pesci vengono rispettati e dopo la cattura, rilasciati nel loro ambiente naturale vivi e vegeti.
Così anche la lotta al bracconaggio nelle acque interne, un fenomeno sensibile e assolutamente da “fermare” o la pulizia delle acque, come nel caso dell’iniziativa battezzata Suzuki Clean Ocean Project per la raccolta dei rifiuti in acqua che Suzuki aveva già sposato sin dal lontano 2011. Ma non solo, perché Suzuki ha anche incentrato la sua produzione sul rispetto ambientale, puntando a basse emissioni e su particolari tecnologie, come il Suzuki Micro Plastic Collector (#lavalacqua), un sistema di depurazione delle acque dalle microplastiche durante il processo di raffreddamento del motore stesso. Oppure ancora l’iniziativa Pulifondali & Pulispiagge, sempre operata da Suzuki e FIPSAS insieme, con iniziative di retake dei fondali marini e degli arenili di molte località del nostro territorio. E come non ricordare i Giochi del Mare, una kermesse che grazie a Suzuki e FIPSAS ha portato lo sport direttamente in spiaggia e sul mare. Ma in particolare, questa jointventure tra il brand di motori e la federazione ha fatto si che si portasse avanti insieme la passione per la pesca di superficie, collaborando fattivamente nell’organizzazione di gare open e Campionati Italiani, eventi che raggruppano tesserati alla FIPSAS che vogliono mettersi in gioco al fine di aggiudicarsi una qualifica di prestigio se non addirittura il podio nelle gare di campionato, individuali, a squadre o per società che siano. Tutte le competizioni nazionali sotto l’egida FIPSAS sono in partnership con Suzuki quale partner tecnico. Gare di drifting, di traina d’altura, di bolentino, di spinning, solo per citarne alcune, vedono scendere in campo, anzi pardon, in mare, entrambe le realtà. Non per nulla Suzuki è ormai considerato da molti “il motore dei pesca-sportivi”, in quanto massicciamente presente a poppa degli scafi impegnati nelle competizioni che si svolgono lungo tutto il perimetro della nostra Penisola.
E proprio smossi dalla continua ricerca di qualche cosa di nuovo, per il 2026 hanno messo in campo un’iniziativa unica nel suo genere, un super campionato monomarca di pesca d’altura che porta il nome di Suzuki Fishing Cup. Quattro gare di Campionato Italiano Assoluto per diventare “i migliori” nelle specialità drifting e traina d’altura, destinate a equipaggi e società. Quattro location differenti: Porto Barricata, Roma, Giulianova e Ravenna, e tanti equipaggi che si fronteggeranno in mare per aggiudicarsi non solo il titolo, ma anche un montepremi veramente ricco, che ammonta alla fine a ben 21.000 euro. Saranno premiati il talento, la strategia e il legame che unisce gli angler al marchio Suzuki. Ci saranno in palio viaggi a Tenerife per tutto il team che si classificherà al 1° posto nella categoria “equipaggi”, e la manutenzione totale Suzuki (tagliando completo inclusivo di manodopera, ricambi e olio) per ogni componente l’equipaggio che si classificherà al 1° posto nella categoria “società”, fino a un massimo di 5 persone, ovviamente possessori di motori Suzuki e da “riscuotere” presso la rete ufficiale. Infine, la sinergia tra Suzuki e FIPSAS si traduce anche, per i tesserati della Federazione, in benefit sull’acquisto di motori fuoribordo del brand con agevolazioni di vario genere.
Per dettagli visitare la pagina https://marine.suzuki.it/suzuki-fishing-cup/default.aspx
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