Si è conclusa a Giulianova, domenica 27 settembre, la quarta e ultima prova della 1° edizione della Suzuki Fishing Cup, organizzata in concomitanza della gara di Campionato Italiano per Società di Drifting.
• Luciano Pau

Quattro prove per il 2026 e tutte completate nel migliore dei modi. È questo il responso della prima edizione del Trofeo Suzuki Fishing Cup, messo in campo da Suzuki Italia in collaborazione con FIPSAS all’interno delle quattro prove più importanti del Campionato Italiano di differenti specialità: due di drifting e due di traina d’altura. Questa volta, a Giulianova, la specialità era il drifting ed in palio, per l’equipaggio vincitore della speciale classifica Suzuki (per partecipare occorreva montare sulla propria unità da diporto motori della Casa giapponese), c’erano un tagliando di manutenzione per motori Suzuki per tutti i componenti l’equipaggio vincitore. E ad aggiudicarselo è stato un equipaggio del Team Nautico Sambenedettese, capitanato da Giacomo Forti, che con i suoi 5.566 punti ottenuti in mare si è anche aggiudicato la prova di Campionato Italiano che da’ loro diritto a partecipare al Campionato del Mondo 2027 in rappresentanza dei colori del nostro Paese.
Un appuntamento, quello di Giulianova, organizzato al meglio dal Circolo Nautico V. Migliori Giulianova Yacht Club, non nato propriamente sotto i migliori auspici, in quanto il meteo ha fatto le bizze proprio nei giorni di gara, ossia venerdì e sabato, obbligando gli equipaggi, circa 36, a giocarsi tutto in una unica prova la domenica, originariamente giorno di riserva. E meno male che questo giorno di riserva era stato previsto! E se venerdì e sabato è stato totalmente impossibile uscire in mare a causa della forte mareggiata, domenica c’è stata una tregua che ha consentito di gareggiare.
Giulianova ha così chiuso il sipario sulla prima edizione di questo evento nell’evento, risultato molto interessante per i partecipanti, oltre che per gli importanti premi messi in palio (due viaggi alle Canarie per tutt’e due gli equipaggi vincitori, comprese le uscite di pesca e due kit completi di manutenzione dei motori Suzuki per gli altri due equipaggi al completo), anche per l’aggregazione che questa competizione ha saputo creare tra i team provenienti dalle più disparate località italiane. Basti pensare, a tal proposito, che a Giulianova su 36 equipaggi al via ben 19 erano motorizzati Suzuki.
Il progetto, ha ulteriormente rafforzato la collaborazione tra Suzuki e la FIPSAS, testimoniando la vicinanza di Suzuki al mondo della pesca sportiva e al rispetto dell’ambiente marino, visto che le gare prevedevano la tecnica del catch&release, ossia l’obbligo di rilascio delle prede pescate senza neppure portarle a bordo, grazie all’impiego di particolari ami che, se impossibilitati a estrarli, si sciolgono nell’acqua in quanto biodegradabili.
Alla fine ecco il commento di Paolo Ilariuzzi, Direttore Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia: «Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto con la quarta tappa della Suzuki Fishing Cup. Nel corso della stagione abbiamo avuto modo di essere ancora una volta vicini agli sportivi e agli appassionati di pesca sportiva, condividendo con loro la passione per il mare. La collaborazione con FIPSAS ci permette di sostenere concretamente una disciplina che unisce competizione, passione e attenzione all’ambiente marino, anche attraverso la pratica del catch and release. Desidero congratularmi con il Team Nautico Sanbenedettese per la vittoria nel Campionato Italiano per Società di Drifting e per la conquista del quarto Trofeo Suzuki, oltre a ringraziare tutti gli equipaggi che hanno partecipato alla competizione e contribuito al successo di quest’ultima tappa».
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